Errore medico e
contenzioso sanitario
Sono un avvocato civilista e mi occupo di responsabilità medica e contenzioso sanitario: errore diagnostico e chirurgico, danno alla persona già malata, indennizzo per danni da vaccinazione, risarcimento contro strutture e operatori. Sono inoltre Arbitro Sanitario accreditata presso la Camera Arbitrale Internazionale per il contenzioso sanitario senza limiti di valore. Studio a Prato, con attenzione alla ricostruzione tecnica del caso e al pregiudizio reale subìto dalla persona.
In breve
In sintesi — responsabilità medica
La responsabilità medica riguarda i casi in cui un trattamento sanitario — una diagnosi, un intervento, una terapia, una vaccinazione — provoca un danno che si poteva evitare. L'Avv. Lucia Paola Terlizzi, avvocato civilista a Prato, si occupa di errore medico e malpractice, di danno differenziale quando il paziente era già malato, di indennizzo per danni da vaccinazione (L. 210/1992) e del relativo risarcimento, e dell'azione contro ASL, ospedali e strutture private. È inoltre Arbitro Sanitario accreditata presso la Camera Arbitrale Internazionale. Il punto di partenza è sempre la lettura tecnica della documentazione clinica con il supporto del consulente medico-legale; questa pagina ha finalità informative e non sostituisce un parere legale sul caso concreto.
Malpractice, errore medico, danno differenziale, indennizzo
La responsabilità medica riguarda i casi in cui un trattamento sanitario — un intervento, una diagnosi, una terapia, una vaccinazione — causa un danno che poteva essere evitato. Sono situazioni che toccano la salute e la vita delle persone e che richiedono, prima ancora del diritto, una ricostruzione tecnica accurata: che cosa è stato fatto, che cosa andava fatto, e quale conseguenza concreta ne è derivata sulla qualità di vita di chi ha subìto il danno.
Negli anni ho seguito casi di errore diagnostico e chirurgico, di interventi rivelatisi non necessari, di aggravamento di patologie preesistenti per cure sbagliate, e di richieste di indennizzo per danni da vaccinazione. Il mio approccio è anteporre l'ascolto e l'analisi dei documenti clinici al parere, ricorrere alla consulenza medico-legale fin dall'inizio e valutare, quando esiste, lo spazio per una definizione stragiudiziale o arbitrale del contenzioso prima di affrontare la causa.
A supporto di questa attività, sono Arbitro Sanitario accreditata presso la Camera Arbitrale Internazionale (ottobre 2025), con competenza sul contenzioso sanitario senza limiti di valore, e sono membro consulente esterno della Commissione Disciplinare dell'ASL di Avellino. Sono incarichi che mi permettono di leggere il contenzioso sanitario anche dal punto di vista della struttura e dell'amministrazione, e di costruire la strategia processuale con maggiore consapevolezza.
Si parte dai documenti clinici
Cartella clinica, referti, consensi informati: la verifica della responsabilità comincia dalla lettura tecnica del fascicolo sanitario, con il supporto del consulente medico-legale.
Conta il danno reale
Il risarcimento si parametra sul peggioramento effettivo dello stato di salute e sull'impatto sulla vita quotidiana, non su percentuali sommate in modo aritmetico.
Indennizzo e risarcimento non coincidono
L'indennizzo amministrativo (es. per danni da vaccinazione) ha presupposti e finalità diversi dal risarcimento del danno: le due tutele possono coesistere e vanno valutate insieme.
Di cosa mi occupo in responsabilità medica
Errore medico e malpractice
Errore diagnostico, chirurgico e terapeutico, complicanze evitabili, infezioni nosocomiali, interventi rivelatisi non necessari, mancata o tardiva diagnosi, omessa proposta di alternative terapeutiche.
Danno differenziale
Casi in cui il paziente è già malato e l'errore sanitario aggrava la situazione: il risarcimento va calcolato sul peggioramento complessivo dello stato di salute, non sommando porzioni isolate di invalidità.
Indennizzo e danni da vaccinazione
Domanda di indennizzo ex L. 210/1992 per chi ha subìto complicanze irreversibili da vaccinazione, prova del nesso causale, rispetto dei termini, e — dove ne ricorrono i presupposti — azione di risarcimento del danno.
Contenzioso contro strutture e operatori
Azione di responsabilità verso ASL, ospedali e cliniche private, verso il medico e gli altri operatori; consenso informato e violazione del diritto all'autodeterminazione; quantificazione del danno biologico, morale e patrimoniale.
Le pronunce e i temi che ho commentato
Una selezione di sentenze e questioni di responsabilità sanitaria su cui ho scritto: per ciascuna trovi qui sotto una sintesi del contenuto e una nota su perché conta per chi si trova in una situazione analoga. I testi completi sono linkati in fondo alla pagina.
Cassazione civile, sez. III — ord. n. 347/2026
Errore su un paziente già malato: si risarcisce il "danno differenziale"
Il caso riguarda una paziente con un carcinoma rettovaginale che, nel corso di un esame diagnostico, subisce una perforazione intestinale, poi aggravata da un ulteriore errore: l'abbandono di una garza nell'addome. La Cassazione chiarisce che, quando l'errore medico aggrava una patologia preesistente, il danno non si calcola "a fette" sommando aritmeticamente le percentuali di invalidità: va valutato il peggioramento complessivo dello stato di salute e il suo reale impatto sulla qualità di vita — il cosiddetto danno differenziale.
Perché conta: chi era già malato e subisce un danno ulteriore per cure sbagliate non resta "scoperto" e non deve accettare un risarcimento ridotto "perché tanto era già malato": ha diritto a una somma parametrata all'aggravamento reale della propria vita. È un orientamento che pesa molto nei contenziosi contro ASL e strutture sanitarie.
Indennizzo ex L. 210/1992 e risarcimento del danno
Danni da vaccino anti Covid-19: quando spetta l'indennizzo e quando il risarcimento
In questo articolo affronto una distinzione che molte persone non conoscono. Chi ha subìto complicanze gravi e irreversibili riconducibili a una vaccinazione può accedere all'indennizzo amministrativo previsto dalla Legge 210/1992: per ottenerlo occorre dimostrare il nesso causale tra la somministrazione e il danno, e rispettare i termini (tre anni dalla conoscenza del danno per la domanda di indennizzo). L'indennizzo, di natura assistenziale e forfettaria, è cosa diversa dal risarcimento del danno, che richiede una condotta colposa e copre l'intero pregiudizio: le due tutele possono coesistere.
Perché conta: "indennizzo" non significa "risarcimento". Capire la differenza — e il percorso da seguire (domanda amministrativa, prova del nesso, termini) — è il primo passo per chi pensa di aver subìto un danno da vaccino e non sa da dove cominciare.
Corte d'Appello di Firenze — sentenza del 2024
Malpractice oncologica: gastrectomia totale rivelatasi non necessaria
È un caso che ho commentato insieme allo Studio Legale Querci. Nel 2006 il paziente viene sottoposto a gastrectomia totale per un linfoma gastrico in stadio avanzato. La causa, instaurata nel 2018, contesta l'intervento come non necessario: stadiazione incompleta della malattia (mancavano accertamenti decisivi), nessuna consulenza onco-ematologica, omessa proposta della chemioterapia come alternativa, consenso informato inadeguato sulle alternative terapeutiche. La Corte d'Appello di Firenze conferma la responsabilità, esclude l'applicazione del limite di responsabilità per i problemi tecnici di speciale difficoltà (art. 2236 c.c.) e aumenta il risarcimento del danno non patrimoniale fino a circa 520.000 euro (in primo grado erano stati riconosciuti circa 433.000 euro).
Perché conta: un intervento demolitivo — l'asportazione totale di un organo — eseguito senza la corretta stadiazione e senza valutare alternative meno invasive è fonte di responsabilità anche a distanza di molti anni, e il risarcimento può raggiungere cifre molto rilevanti.
Una lettura completa del contenzioso sanitario
Le questioni di responsabilità medica si intrecciano spesso con altri ambiti: la quantificazione del danno alla persona, la fase stragiudiziale, l'arbitrato. Gli incarichi che ricopro mi permettono di affrontarle in modo unitario.
Arbitro Sanitario
Accreditata presso la Camera Arbitrale Internazionale (ottobre 2025) per il contenzioso sanitario senza limiti di valore: una via alternativa al giudizio ordinario, da valutare quando può portare a una definizione più rapida della controversia.
Danno alla persona
Quantificazione del danno biologico permanente e temporaneo, del danno morale, del danno patrimoniale e delle spese di cura, con il supporto della consulenza medico-legale fin dalla fase iniziale.
Esperienza nelle commissioni sanitarie
Come membro consulente esterno della Commissione Disciplinare dell'ASL di Avellino conosco anche il punto di vista della struttura: una prospettiva utile per impostare la trattativa e il giudizio con maggiore consapevolezza.
Le pubblicazioni dell'Avvocato
I temi di questa pagina sono trattati più nel dettaglio nei miei commenti a sentenze e articoli pubblicati su IUSTLAB e sul sito dello Studio Legale Querci.
- Errore medico su un paziente già malato: il risarcimento si calcola sul danno differenziale Commento a Cass. civ., sez. III, ord. n. 347/2026 — IUSTLAB
- Danni da vaccino anti Covid-19: indennizzo e risarcimento Articolo di approfondimento — IUSTLAB
- Responsabilità medica: una gastrectomia non necessaria Commento a Corte d'Appello di Firenze 2024 — Studio Legale Querci
L'elenco completo dei contributi pubblicati è nella sezione Pubblicazioni.
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Le questioni di responsabilità medica si intrecciano spesso con la quantificazione del danno alla persona, con l'arbitrato sanitario e con le altre aree del diritto civile di cui mi occupo.
Arbitro Sanitario
Risolvere il contenzioso sanitario per via arbitrale: l'incarico che ricopro presso la Camera Arbitrale Internazionale.
Pubblicazioni — Responsabilità medica
I miei commenti a sentenze su danno differenziale, indennizzo da vaccino e malpractice oncologica, con i testi integrali.
Diritto di famiglia
Separazione e divorzio, affidamento, mantenimento, casa coniugale, amministrazione di sostegno.
Eredità e successioni
Tutela del legittimario, azione di riduzione, divisione ereditaria, testamenti.
Chi sono — profilo e credenziali
Laurea alla Federico II (1998), abilitazione forense (2007), incarichi come Arbitro Sanitario e nelle commissioni sanitarie.
Pensi di aver subìto un danno per cure sbagliate?
Il primo colloquio è gratuito. Raccontami che cosa è successo e porta con te la documentazione clinica che hai: valuteremo insieme se ci sono i presupposti per una richiesta, e quale strada — risarcimento, indennizzo, arbitrato — è più adatta al tuo caso.
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