Articoli e
Contributi Giuridici

Raccolta dei miei articoli e commenti alle più recenti pronunce della Cassazione e dei Tribunali, pubblicati sulla piattaforma IustLab. Strumenti di informazione giuridica per cittadini, imprese e operatori del diritto.

Articoli e commenti a sentenze

Una raccolta dei miei contributi, raggruppati per area. Ogni voce rimanda all'articolo integrale (IUSTLAB o Studio Legale Querci); alcuni estremi di pronuncia sono in corso di verifica.

Responsabilità medica

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Approfondimento dello studio Tecnica anestesiologica

Consenso informato e scelta della tecnica anestesiologica: quando la preferenza del paziente non basta per il risarcimento

Articolo originale dello studio su un caso in cui il giudice ha respinto la richiesta di risarcimento di un paziente a cui era stata applicata una diversa tecnica anestesiologica: la sola mancata adesione alla sua preferenza non è, di per sé, un danno risarcibile, e quando invece l'onere della prova si inverte a carico della struttura sanitaria.

Approfondimento dello studio Consenso informato

Consenso informato: perché anche un intervento riuscito può generare un risarcimento

Articolo originale dello studio sul consenso informato: le quattro ipotesi di danno individuate dalla Cassazione e le pronunce più recenti (2025-2026) su moduli generici, onere della prova a carico della struttura sanitaria e diritto del paziente di scegliere dove e da chi curarsi.

Approfondimento dello studio Danni ai familiari

Malpractice medica e morte del paziente: quali danni possono chiedere i familiari

Articolo originale dello studio sulla morte del paziente da errore sanitario: la distinzione tra danni trasmessi agli eredi (biologico terminale, morale da lucida agonia) e danni propri dei familiari (perdita del rapporto parentale, danno patrimoniale e lucro cessante). Con una recente pronuncia del Tribunale di Verona e due ordinanze della Cassazione (2022 e 2025).

Approfondimento dello studio Contratto di spedalità

Infezioni ospedaliere: risarcimento del danno, onere probatorio e tutele del paziente

Articolo originale dello studio sulle infezioni nosocomiali e la responsabilità della struttura sanitaria. Il contratto di spedalità impone all'Ospedale ambienti salubri e attrezzature sterili: in giudizio è la struttura a dover provare di aver fatto tutto quanto la scienza medica consente per prevenire e contrastare il rischio infettivo. Voci di danno, mediazione e arbitrato sanitario.

Cass. civ. III, ord. n. 347 del 7 gennaio 2026

Errore medico su un paziente già malato: il risarcimento va calcolato sul danno differenziale

Quando l'errore aggrava una patologia preesistente, il danno non si valuta sommando aritmeticamente le percentuali di invalidità: conta il peggioramento complessivo dello stato di salute. Orientamento rilevante nei contenziosi contro ASL e strutture sanitarie.

Approfondimento dello studio L. 210/1992

Danni da vaccino anti Covid-19: indennizzo, risarcimento e i primi riconoscimenti

Articolo originale dello studio sull'indennizzo previsto dalla Legge 210/1992 per le menomazioni permanenti riconducibili alla vaccinazione anti Covid-19: differenza con il risarcimento, estensione della tutela alla vaccinazione raccomandata anti SARS-CoV-2, i primi riconoscimenti già disposti e la procedura di domanda. Con risposte alle domande pratiche più frequenti.

Corte d'Appello di Firenze, 2024 · Studio Legale Querci

Malpractice oncologica: gastrectomia totale rivelatasi non necessaria — condanna a circa € 520.000

Stadiazione carente e mancata proposta di chemioterapia per un linfoma in stadio avanzato: in appello il risarcimento del danno non patrimoniale è stato aumentato fino a circa € 520.000, respinta la difesa fondata sulla speciale difficoltà tecnica ex art. 2236 c.c.

Diritto di famiglia

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Approfondimento dello studio Casa familiare

Casa familiare assegnata all'ex coniuge: quando l'assegnazione può essere revocata

Articolo originale dello studio: l'assegnazione della casa familiare tutela i figli, non il coniuge. Quando cessa la loro stabile convivenza con il genitore assegnatario — anche per trasferimento definitivo all'estero documentato dall'iscrizione all'AIRE — il presupposto viene meno e il giudice deve revocarla. La nozione di "stabile convivenza", le cause di revoca dell'art. 337-sexies c.c. e perché non operano in automatico, l'autosufficienza economica del figlio maggiorenne e la differenza fra revoca e azione di rilascio. Con FAQ pratica.

Approfondimento dello studio Sharenting e privacy dei minori

Foto dei figli sui social: il Garante privacy vieta le decisioni di un solo genitore

Articolo originale dello studio: pubblicare la foto di un figlio minore sui social è un trattamento dei suoi dati e, sotto i quattordici anni, richiede il consenso di entrambi i genitori — anche se separati, anche in affidamento condiviso, anche col profilo "privato". Con il provvedimento del Garante privacy n. 314/2026 (trattamento illecito, divieto e ammonimento) e gli strumenti a disposizione di chi si oppone. Con FAQ pratica.

Approfondimento dello studio Alienazione parentale

Quando un figlio rifiuta un genitore: l'alienazione parentale secondo la legge

Articolo originale dello studio: quando il rifiuto di un genitore nasce dalla manipolazione dell'altro, la legge non ragiona per "sindromi" — la cosiddetta "PAS" non è riconosciuta come categoria scientifica — ma per condotte concrete e provate. Cosa rischia chi ostacola il rapporto (fino alla perdita di affidamento e collocamento), il peso e i limiti della voce del minore, con la recente Cassazione n. 20033/2026. Con FAQ pratica.

Approfondimento dello studio Assegno divorzile

L'assegno divorzile oggi: a chi spetta e come si calcola

Articolo originale dello studio: l'assegno divorzile non è un automatismo e non replica più il tenore di vita matrimoniale. La differenza con l'assegno di mantenimento e con il mantenimento dei figli, a chi spetta e i criteri di calcolo, alla luce della svolta delle Sezioni Unite n. 18287/2018 e della natura composita — assistenziale e compensativa — dell'assegno. Con FAQ pratica.

Approfondimento dello studio Affido condiviso

Affido condiviso e tempi di permanenza: perché la parità non è automatica

Articolo originale dello studio: affido condiviso non significa metà tempo ciascuno. La differenza fra affidamento e collocamento, come il giudice fissa i tempi di permanenza nell'interesse del minore, l'assegnazione della casa familiare e il mantenimento. Con la recentissima Cassazione n. 11946/2026: nessun automatismo di parità. Con FAQ pratica.

Approfondimento dello studio Tutela dei minori

Dichiarazione di adottabilità: l'adozione come extrema ratio e il recupero della capacità genitoriale

Articolo originale dello studio: cosa significa stato di abbandono, perché l'adozione è l'ultima risorsa, l'accertamento concreto, attuale e approfondito della capacità genitoriale e la distinzione tra miglioramento contingente e stabile. Con una recente ordinanza della Corte di cassazione che conferma l'adottabilità. Con FAQ pratica.

Approfondimento dello studio Protezione delle persone fragili

Amministrazione di sostegno: cos'è, quando serve e cosa può fare l'amministratore

Articolo originale dello studio sullo strumento di protezione introdotto dalla Legge 6/2004, alternativo all'interdizione: a chi serve, come si chiede al giudice tutelare, chi può essere nominato amministratore e cosa può e non può fare — atti ordinari, straordinari e conservativi. Con un caso recente del T.A.R. Toscana e l'esperienza diretta come amministratore di sostegno su nomina del Tribunale. Con FAQ pratica.

Mantenimento dei figli minori

Mantenimento dei figli minori: l'obbligo decorre dalla fine effettiva della convivenza, non dal deposito del ricorso

Finché c'è coabitazione, il contributo si presume assolto attraverso la partecipazione diretta ai bisogni della famiglia: l'assegno mensile è una "rata" del contributo annuale e non può essere ridotto unilateralmente dal genitore obbligato.

Cassazione civile — ordinanza

Dimissioni volontarie da un lavoro stabile: restano dovuti gli assegni di mantenimento per i figli

Le dimissioni volontarie non escludono automaticamente l'obbligo di mantenimento: solo la prova rigorosa di un'impossibilità economica oggettiva — non riconducibile a scelte personali — può giustificare la revisione del contributo.

Tribunale di Bologna, 9 aprile 2026

Spese straordinarie per i figli: anche senza accordo preventivo vanno rimborsate

Per le spese "sostanzialmente certe" e relative a bisogni destinati a ripetersi con regolarità non serve l'accordo preventivo: la mancanza di avviso non fa decadere dal diritto al rimborso, salvo contestazioni tempestive e fondate.

Cass. civ. I, ord. n. 20415 del 21 luglio 2025

Accordi pre-divorzio: la Cassazione apre alla validità dei patti patrimoniali tra coniugi in vista della crisi

Per la prima volta in via generale la Cassazione riconosce la validità di accordi patrimoniali stipulati in vista di una possibile crisi coniugale, con limiti rigidi: nulla che incida su mantenimento dei figli, doveri di solidarietà familiare o diritti indisponibili.

Cass. civ. I, 3 dicembre 2025, n. 31487

Casa coniugale in comproprietà non assegnata: l'ex coniuge che la occupa da solo deve un'indennità di occupazione

Il comproprietario che usa l'immobile in via esclusiva deve corrispondere all'altro un'indennità per il mancato godimento, ma a condizione che l'altro abbia formulato una chiara richiesta di utilizzo poi rifiutata.

Cassazione, 7 gennaio 2026 (vicenda di Venezia)

Genitore che denigra l'altro davanti al figlio: confermata la condanna al risarcimento del danno

I comportamenti denigratori protratti in presenza del minore compromettono il rapporto genitore-figlio e violano il principio di bigenitorialità: una condotta che produce un pregiudizio risarcibile e incide su affido e collocamento.

Cass. civ. I, ord. del 27 gennaio 2026, n. 1857

Il figlio rifiuta un genitore: il giudice deve disporre un percorso terapeutico, non solo "prenderne atto"

Quando il rifiuto non deriva da manipolazione o alienazione, il giudice deve comunque adottare misure funzionali al recupero della relazione genitore-figlio, attraverso percorsi terapeutici: non basta registrare il rifiuto.

Tribunale di Pistoia · Studio Legale Querci

Provvedimenti cautelari "ante causam" nella separazione: misure urgenti a tutela dei figli prima dell'udienza presidenziale

È possibile ottenere tutela cautelare immediata — anche inaudita altera parte — a protezione dei figli, già nella fase iniziale del procedimento di separazione, senza dover attendere l'udienza presidenziale. La competenza resta del Tribunale ordinario.

Eredità e successioni

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Approfondimento dello studio Artt. 768-bis ss. c.c. · Cass. 4376/2026

Patto di famiglia: come si passa l'azienda ai figli senza lasciare una lite in eredità

Articolo originale dello studio sul passaggio generazionale dell'impresa: perché il patto di famiglia è l'unica eccezione al divieto di patti successori, cosa può formarne oggetto e cosa no, la partecipazione necessaria di coniuge e legittimari, l'atto pubblico a pena di nullità, la liquidazione dei non assegnatari e la cristallizzazione del valore al riparo da collazione e riduzione. Con la parte fiscale e le verifiche su impresa familiare e clausole statutarie.

Approfondimento dello studio Artt. 602 e 606 c.c. · Cass. SU 12307/2015

Testamento olografo: gli errori che lo rendono nullo (e quando si può contestare)

Articolo originale dello studio sui requisiti di forma del testamento scritto a mano e sul regime dei vizi: perché solo il difetto di autografia e di sottoscrizione produce nullità mentre la data mancante o erronea comporta mera annullabilità, il confine tra mano guidata e mano assistita, il termine quinquennale e la sua reale decorrenza, il riparto dell'onere della prova secondo le Sezioni Unite e il ruolo non decisivo della perizia grafologica.

Approfondimento dello studio Codice civile, artt. 519 ss. e 467

Rinuncia all'eredità: quando conviene, entro quando si può fare e cosa succede ai figli

Articolo originale dello studio sulla rinuncia all'eredità: perché quasi sempre è una questione di debiti, entro quali termini si può fare, come si fa e quanto costa, il divieto di rinunce parziali o condizionate e — punto spesso trascurato — cosa succede ai figli di chi rinuncia per effetto della rappresentazione (art. 467 c.c.), con la rinuncia per i minori e la revoca. Con FAQ pratica.

Approfondimento dello studio Cass. 20954/2025 · Cass. 4949/2026

Azione di riduzione del legittimario: come tutelare la propria quota di eredità

Articolo originale dello studio sulle due pronunce decisive del 2025-2026 in materia di azione di riduzione: onere di allegazione attenuato per il legittimario pretermesso e ammissibilità della restituzione per equivalente verso il terzo acquirente. Con risposte alle domande pratiche più frequenti.

Diritto del lavoro

Approfondimento dello studio Cass. sez. lavoro 20005/2026

Stress da lavoro e risarcimento: quando il datore risponde anche senza mobbing

Articolo originale dello studio: anche senza mobbing il datore di lavoro può rispondere ex art. 2087 c.c. quando l'ambiente di lavoro è nocivo o gravemente stressogeno. La differenza tra mobbing e "straining", l'onere della prova e i danni risarcibili, con la recente Cassazione sez. lavoro n. 20005/2026. Con FAQ pratica.

Cass. civ. Lavoro, ord. 20 gennaio 2026, n. 1195

Danno da demansionamento liquidabile in via equitativa

Quando la prova rigorosa del quantum è impossibile o particolarmente difficile, il danno da demansionamento può essere liquidato dal giudice in via equitativa, purché siano acquisiti gli elementi di fatto sufficienti.

Cass. civ., ord. n. 26923 del 7 ottobre 2025

Stress sul lavoro: se il lavoratore autonomo muore per cause legate allo stress, l'azienda deve provare di aver fatto il possibile

Cambio di prospettiva nell'onere probatorio: di fronte a un danno grave riconducibile allo stress lavorativo è l'azienda a dover dimostrare di aver adottato tutte le misure possibili per evitarlo.

Tribunale di Pistoia

Lamentata ritorsività del licenziamento

Il licenziamento può essere dichiarato nullo per ritorsività quando emerge la sua connessione con una legittima rivendicazione del lavoratore: la libertà di recesso del datore non è assoluta.

Tribunale di Reggio Emilia, sent. n. 337/2025

Indennizzo al lavoratore sottoposto a un ambiente di lavoro fortemente stressante e tossico

Il Tribunale riconosce l'indennizzo al lavoratore esposto a un ambiente di lavoro fortemente stressante e tossico, anche in assenza di prove dirette di intento persecutorio.

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